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Sudore, muscoli doloranti, magliette zuppe e stanchezza mista ad adrenalina: non è la fine di una maratona, ma il post concerto per un musicista. Tutta l’energia che si incanala nelle due ore (o più) di live è incredibile e viene spontaneo chiedersi quante calorie brucino i musicisti durante un concerto. Risposta? Parecchie. Alcuni strumenti richiedono un grosso dispendio fisico, altri meno, ma in generale gli animali da palco devono essere molto, molto allenati per restare performanti durante un live. Curiosi di sapere quale sia il fabbisogno dopo un impiego tale di calorie? Ve lo sveliamo subito.

PERCUSSIONI
Al vertice della classifica ci sono ovviamente percussioni e batteria: che sia in una banda o un’orchestra, si bruciano in media 273,89 Kcal all’ora.

TROMBONE
E fortuna che si tratta di mandare fuori dell’aria: il trombone aiuta a bruciare fino a 239,66 Kcal/h, ed è da sempre uno degli strumenti più difficili da suonare.

PIANOFORTE
Fuori le dita, amanti di Liszt! I veri virtuosi (Peter Bence, ad esempio), arrivano a smaltire anche 216 calorie in un’ora per coprire gli 88 tasti.

CHITARRA
Assoli e passeggiate sul palco pagano bene: un chitarrista consuma almeno 205,42 Kcal in un’ora di concerto. La media di un mostro sacro come Jimi Hendrix? Forse pure più alta, visto quanto amava tenere la lunghezza delle canzoni. Via con la remise en forme.

VIOLINO
Lo strumento principe della musica classica è roba da veri virtuosi: l’archetto agitato sulle corde porta via circa 171, 18 Kcal/h, le stesse che si potrebbero smaltire con una camminata a passo normale.

CANTO
Un’ora di canto da seduti fa consumare 100 calorie: pensate a tutti quei frontman che corrono forsennatamente sul palco, o a tutti quelli che oltre a cantare ballano anche.vEbbene, un performer arriva a consumare anche 200 calorie semplicemente cantando e muovendosi un po’. Come si dice, canta che ti passa? Di certo, non la fame: per questo mangiare dopo un concerto è quasi automatico.

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