dcsimg

Prendete appunti: il 19 agosto Postepay Sound vi offre l’occasione di seguire, in diretta streaming, il concerto dei Negrita nell’incantevole scenario del Teatro Antico di Taormina. Giusto per non farvi trovare impreparati, con l’aiuto del sito Setlist, abbiamo rispolverato i pezzi più suonati live dagli aretini, inserendo anche qualche chicca direttamente da Desert Yacht Club, l’ultimo album della band, entrato a far parte da quest’anno anche lui delle loro scalette. Pau, Drigo e Mac sono già pronti, e voi?

 

Mama Maé
Il brano, tratto dall’album Reset, è tra i più suonati della band. Insieme a Cambio e Hollywood, fa parte della colonna sonora di Così è la vita di e con Aldo, Giovanni e Giacomo.

 

 

In ogni atomo
Con quel “sei uguale a me, altro che no”, il brano è tra i più in voga nelle caption di Instagram.

 

 

Ho imparato a sognare
L’armonica segna l’inizio di una delle ballad più belle della band, e della musica italiana in generale. E alzi la mano chi non ha pensato a Tre uomini e una gamba.

 

Radio Conga
Tratta da Helldorado, Radio Conga scatena l’anima latina di Pau, Drigo e Mac.

 

 

Cambio
Un pezzo esuberante, dove le chitarre la fanno da padrone. Esuberante quasi quanto il videoclip, dove gli unici abiti indossati dalla band sono gli strumenti.

 

Bambole
Insieme a Non ci guarderemo indietro mai ed Hemingway, è il brano più celebre di Radio Zombie, quinto album in studio dei Negrita.

 

A modo mio
Positività a palate in quello che è il brano più ottimista della band: “oggi la storia la faccio io”.

 

 

Magnolia
Pau ha raccontato di aver concepito il brano strimpellando Knockin On Heaven’s Door. Il risultato è una dedica premurosa, tra le più amate di tutta la discografia.

 

 

Non torneranno più
Direttamente da Desert Yacht Club, l’ultima fatica dei Negrita. Un amico che non c’è più, la nostalgia che prende il sopravvento su tutto il resto, in uno dei brani più belli del disco.

 

 

Rotolando verso Sud
Il biglietto da visita della band: impossibile non lasciarsi trascinare da quell’onda che ci tira a sud.

 

 

Transalcolico
A briglie sciolte, un “viaggio cosmico” grazie al quale è possibile lasciarsi andare.

 

Il libro in una mano, la bomba nell’altra
I graffi delle chitarre lasciano la scena al groove di una delle linee di basso più belle di tutto il loro repertorio.

 

 

Siamo ancora qua
Ributtiamoci in Desert Yacht Club, che si apre con questa energica presa di posizione, e che non lascia spazio ad equivoci.

 

 

Brucerò per te
“Sei l’aurora boreale, sei la luce che squarcia il mio vuoto banale”, c’è davvero poco da aggiungere al riguardo. Brucerò per te canta di un amore per il quale non ci si risparmia.

 

 

Gioia infinita
“Pace, amore e gioia infinita”, un vero e proprio must dal vivo, momento di maggior condivisione tra la band ed un pubblico che la recita come un mantra.

 

0 Comments

Leave a Comment