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Qualcuno potrebbe dire che è sfuggente e incasellabile, invece Michele Bravi è soltanto uno curioso di sperimentare e provare. Capita, quando sei nato nel 1994 e a soli 19 anni ti ritrovi vincitore di X Factor con una voce ancora tutta da esplorare e far maturare. Capita, quando ti scrivono le prime canzoni gli autori più intensi della musica italiana, ma tu scegli di percorrere una strada più personale, che oltre al canto ingloba la scrittura. Nella storia di Michele ci sono stati alcuni momenti fondamentali che ne hanno segnato la carriera e che ancora oggi, alla luce dei prossimi concerti, ce lo rendono ancora più sfaccettato e versatile. Eccone alcuni, in attesa di vederlo in live streaming sulla pagina Facebook di Postepay il 25 novembre, in concerto in diretta da Milano.

 

2013: Michele Bravi partecipa a X Factor nella categoria Under Uomini, capitanata da Morgan, che ne intuisce le potenzialità vocali e lo porta in trionfo ai live. Il giovanissimo di Città di Castello stravince la settima edizione con il brano inedito La vita e la felicità, composto per lui da Tiziano Ferro e Zibba.

 

2014: Appena pochi mesi dopo, Michele incide il brano portante della colonna sonora del film di Carlo Verdone Sotto una buona stella e pubblica il suo album d’esordio A passi piccoli, che contiene 11 inediti scritti per lui tra gli altri da Giorgia, Luca Carboni, Tiziano Ferro e Federico Zampaglione.

 

2015: Anno di grande transizione, con tanto di cambio di etichetta discografica e apertura di un canale YouTube attraverso il quale divulga la propria musica e si racconta in interessanti vlog – è stato tra i primi a giocare con i social per autopromuoversi in modo intelligente. A fine anno pubblica I Hate Music, il suo secondo EP, in cui canta interamente in inglese, che sarà seguito da un breve tour di showcase, ad inizio 2016.

 

2017: l’anno si apre col botto: Il diario degli errori si classifica quarta nella categoria Big a Sanremo. Manca il podio per un soffio, ma è il rilancio definitivo di Michele Bravi: il singolo raggiunge la certificazione Oro FIMI nella terza settimana dalla pubblicazione, e la Doppio Platino (100mila copie vendute) nell’ottobre successivo. Esce anche l’album Anime di carta, che sarà anche uno dei più venduti dell’anno, e il relativo tour Anime di carta – Nuove Pagine porta il giovane cantante in giro per tutta Italia. L’artista ha di che festeggiare: è anche uno dei 10 personaggi più ricercati in Rete nel corso degli ultimi 12 mesi.

Sempre nello stesso anno, Michele è la voce della versione del brano Remember Me, tradotta in italiano come Ricordami (Solo), dalla colonna sonora del film Disney-Pixar Coco, che ha vinto il premio come miglior canzone agli Oscar 2018.

 

2018: Michele Bravi non molla la voglia di farsi sentire dal vivo e in studio: a febbraio 2018 torna sul palco dell’Ariston per duettare da ospite di Annalisa sul brano Il mondo prima di te, classificatosi poi terzo, e per l’estate collabora con Elodie e Guè Pequeno sul brano Nero Bali, tra le hit della stagione. Nel frattempo esplora altre forme creative, scrivendo per il suo primo libro, “una canzone di 126 pagine”, come lo ha definito lui stesso. Il romanzo Nella vita degli altri è uscito il 23 ottobre.

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